Tecnologia ed ecosostenibilità: lungimirante binomio per lo sviluppo vitivinicolo?

Quando la tecnologia sposa la causa ‘ecosostenibilità’.

Avete mai pensato a quanto un monitoraggio attento possa ridurre la necessità di impiego di pesticidi preventivi?

Una start-up italiana lo ha fatto: saranno i droni i protagonisti di questa nuova lotta integrata.

DRONI A SERVIZIO DELLA VITICOLTURA

Sempre più numerosi, i piccoli robot alati, punteggeranno i cieli sopra le immense distese vitate tipiche degli scenari campestri dell’intera penisola.

Perché?
Perché saranno dotati di sofisticati software in grado di rilevare a notevoli distanze, anomalie nel regolare processo di maturazione dei filari.

Attacchi parassitari, marciumi e malattie potranno essere tempestivamente corrette grazie appunto all’utilizzo di questi abili supervisori.

Laddove non arriverà fisicamente il braccio dell’enologo, potrà la tecnologia.

Per quale motivo il monitoraggio è fondamentale?

Avere la certezza di riuscire a cogliere per tempo le possibili anomalie a cui abbiamo accennato, rassicura l’agricoltore, l’agronomo o l’enologo e permetterebbe a queste figura di rinunciare all’impiego di agenti chimici ad azione antiparassitaria o protettiva in favore di una totale naturalità delle produzioni che saranno vigilmente controllate invece dalla tecnologia che la scienza ha messo a servizio dell’enologia.

Proteggere una tradizione secolare e difendere la cultura enologica territoriale, nell’arco di alcuni anni, sarà possibile attraverso un metodo INTERAMENTE sostenibile ed ecologico.

Fonte: http://blog.xtrawine.com/2017/04/7480/